IL PRUNUS CHE ILLUMINA L'INVERNO

Contro uno sfondo scuro, a gruppi o in filare, Prunus x subhirtella 'Autumnalis' sa emozionare

di Pia Meda (Gardenia, gennaio 2010)




Albero dal portamento delicato e leggero, Prunus x subhirtella 'Autumnalis' è una pianta che dà il meglio di sé nel periodo della fioritura, e che per il resto dell'anno passa quasi inosservata. «E proprio ciò che apprezzo in questa varietà», afferma il paesaggista milanese Paolo Villa (agepvilla@gmail.com). «Anche quando si fa notare, lo fa in maniera tutt'altro che aggressiva. Ne apprezzo poi l'aspetto irregolare, perciò in vivaio la scelgo non troppo impostata, in modo che, una volta a dimora in giardino, abbia un'aria il più naturale possibile».

Un albero con le sue caratteristiche può quindi stare bene, come comprimario, di fianco a esemplari importanti di faggio, carpino oppure olmo. «Ma è altrettanto ornamentale usato in filare lungo un vialetto d'ingresso informale, avendo cura di mettere a dimora gli esemplari a una distanza di quattro metri e mezzo l'uno dall'altro, su due, oppure un unico lato. Scegliendo la seconda soluzione si verrà a creare un'apertura sul giardino, che regala l'illusione di uno spazio amplificato».

Volendo utilizzare Prunus x subhirtella 'Autumnalis' come esemplare isolato, bisognerà sceglierne uno con portamento irregolare, ma un volume complessivo capace di suggerire armonia ed equilibrio. «In questa situazione», continua Paolo Villa, «lo vedo bene contro lo sfondo, non troppo ravvicinato, di una macchia scura di Taxus boccata: non in mezzo a un prato, ma in un angolo, e sempre decentrato rispetto allo spazio in cui è inserito».
Infine, con esemplari pluricormici, vale a dire con più tronchi che partono dalla base, si possono creare boschetti fitti, costituiti, per esempio, da cinque a nove o più esemplari, alla distanza di 3 metri l'uno dall'altro. «L'ho usato a gruppi di tre in alcuni giardini condominiali di Segrate, alle porte di Milano, al posto delle solite betulle».
Ma l'uso che Paolo Villa predilige per Prunus x subhirtella 'Autumnalis' è ai margini di macchie boscate, «in modo che interpreti il ruolo di intruso: in una stagione in cui meno ce lo si aspetta crea una delicatissima macchia di colore. Risultato ottenuto parimenti, sempre ai margini di un bosco, con Amelanchier e Crataegus, arbusti che regalano fioriture luminose, improvvise e inaspettate».

 

Le sue esigenze
con i consigli di FRANCESCO MATI di PIANTE MATI

ESPOSIZIONE: al sole o in ombra leggera, altrimenti c'è il rischio che fiorisca poco e le foglie non assumano i bei colori autunnali.

TEMPERATURA: Prunus x subhirtella 'Autumnalis' non va messo in zone troppo calde, dove potrebbe venir facilmente attaccato da parassiti; vive meglio nelle regioni centro settentrionali del nostro Paese. Sopporta temperature sino a -10/15 °C (zone di rusticità 8A-7B) non tollera la salsedine e l'inquinamento atmosferico.

TERRENO: qualunque tipo; preferisce però substrati ben drenati, senza ristagni d'acqua, con pH da acido a neutro.

INNAFFIATURE: va irrigato regolarmente per i primi due anni dall'impianto (nelle zone non particolarmente fresche, in giugno è importante bagnarlo una-due volte alla settimana); in seguito, va innaffiato quando fa molto caldo o non piove da tempo.

CONCIMAZIONI: ha bisogno di due concimazioni l'anno con sostanza organica come letame in pellets o compost vegetale fatto in casa con foglie e taglio dell'erba, a dicembre per nutrire il terreno, a febbraio quando è più assimilabile dall'apparato radicale.

MESSA A DIMORA: le piante in vaso possono essere piantate tutto l'anno, tranne che nei mesi più caldi. Ideale è farlo da novembre a marzo-aprile, prevedendo un impianto automatico d'irrigazione a goccia per facilitare l'attecchimento e l'accrescimento nei primi due anni.

POTATURE: non sono necessarie; per sistemare rami rotti o cresciuti troppo, meglio intervenire a fine estate o a fine febbraio.

MOLTIPLICAZIONE: per talea di legno semimaturo in estate, in substrato sabbioso e in ambiente caldo e umido.

SENSIBILITÀ AI PARASSITI: Prunus x subhìrtella ‘Autumnalis' non è albero da mettere in giardino e poi dimenticare sino alla fioritura. Va seguito, soprattutto all'inizio della primavera quando può venire attaccato da funghi e afidi e allora va trattato con poltiglia bordolese o anticrittogamici con l'aggiunta di un blando insetticida.

 

DOVE SI TROVA
Piante Mati: via Bonellina49, Pistoia, tel. 0573 380051, www.piantemati.it
Azienda agricola Fiorella Gilli: strada Buttigliera 300, Frazione Savi, 14129 Villanova d'Asti (Asti), tel. 0141 947562.

QUANTO COSTA
Un esemplare alto 150-170 cm in vaso di 25-30 cm di diametro costa 40-70 €; alto 3 m, con circonferenza di 16-18 cm, in contenitore di 40 cm di diametro, costa 100-120 €.

 

 

Chi è: Prunus x subhirtella

Appartenente alla famiglia delle Rosaceae, era coltivato in Giappone già nel 1500; la varietà 'Autumnalis' è la più diffusa in commercio.

Caratteristiche: albero a foglie caduche, alto fino a 5 m, con chioma espansa, è apprezzato soprattutto per i fiori che compaiono sui rami nudi dall'autunno all'inverno all'inizio della primavera, secondo le zone climatiche e l'esposizione.

Corteccia: è di colore marrone-grigiastro.

Foglie: da ovate a lanceolate, lunghe 8 cm, hanno margine seghettato e pagina superiore verde brillante, mentre quella inferiore è percorsa da nervature coperte da una leggera peluria. In autunno le foglie si tingono di rosso e arancione.

Fiori: semidoppi, rosa in boccio poi bianchi, emanano profumo di mandorla.

Frutti: simili a ciliegie; sono drupe, prima rosse e poi quasi nere.