Il personaggio
Renzo Piano
PASSEGGIATE SUL TETTO DEL MONDO
di Delfina Rattazzi
(Gardenia, luglio 2009)
Tutto vegetale, è stato progettato da Renzo Piano per la nuova California Academy of Sciences


E' stata inaugurata a fine maggio la nuova California Academy of Sciences di San Francisco.
Per l'occasione sono state lanciate trentamila farfalle. Opera di Renzo Piano, ha un tetto vegetale ondulante, dove si può passeggiare, che ospita un milione e mezzo di piante autoctone, scelte perché non hanno bisogno di acqua o di fertilizzanti. Secondo il grande architetto italiano, il “living roof', il tetto vivente, «non è solo bello da vedere, ma permette di non avere un impianto di aria condizionata nel museo e di abbassare i consumi dell'edificio». La Academy è già stata definita l'edificio più verde del mondo. Diecimila metri quadrati di piccole cellule fotovoltaiche sul tetto contribuiscono a fornire la maggior parte dell'energia necessaria al complesso. Il tetto crea un'atmosfera ombrosa mentre le grandi finestre in vetro, apribili, lasciano entrare la luce. Per le strutture portanti sono stati utilizzati acciaio e cemento riciclati. I cascami di jeans, pantaloni da lavoro inventati a San Francisco, sono serviti per l'isolamento termico.
L'intero edificio progettato da Renzo Piano |
L'architetto ha sempre un vecchio giardiniere ligure nel suo studio di Punta Nave, vicino a Genova. Sente la necessità di potersi rivolgere a qualcuno che conosca davvero le piante e il mondo vegetale. «Questo secolo si apre all'insegna della consapevolezza che la Terra sia fragile, la crisi energetica grave e la difesa dell'ambiente l'emergenza più grande», spiega questo settantenne che sta progettando la nuova sede della Columbia University a New York e che ha appena inaugurato
la Modern Wing dell'Art Institute di Chicago.
Per scegliere le specie vegetali adatte a creare il parco sospeso sopra all'Academy, che comprende museo di storia naturale, acquario e planetario, Renzo Piano ha chiamato il botanico Frank Almeda.
Dopo un'attenta selezione, e prove di adattamento sul tetto, sono state scelte poche specie perenni e annuali. La Prunella vulgaris attira i colibrì e i calabroni mentre la Fragaria chiloensis, la fragolina delle spiaggie, esercita una potente attrattiva sugli uccelli selvatici. Farfalle e falene gravitano attorno ai fiori rosa dell' Armeria maritima mentre il Sedum spathulifolium attrae farfalle rare, in via di estinzione. Le api amano il papavero della California, l'Eschscholzia californica, dai colori vibranti. Lupini in miniatura (Lupinus nanus), Plantago erecta, Lasthenia californica e Layia platyglossa contribuiscono a creare un habitat favorevole a insetti benefici.
A sinistra Prunella vulgaris e Sedum spathulifolium sono fra le specie scelte per crescere sul tetto.
In centro Oenotera biennis
e
a destra Fragrarla chiloensis, detta anche fragolina delle spiagge.
Le piante messe a dimora crescono in speciali vassoi in fibra di cocco biodegradabile, che permetteranno alle radici di espandersi nel substrato. Il tetto assorbirà una grande quantità di acqua piovana e farà scivolare l'eccedenza in cisterne che permetteranno di riciclarla. «Ma lavorare sulla sostenibilità e la compatibilità ambientale non può essere solo lavoro tecnico», dice Renzo Piano. E aggiunge: «Deve comprendere anche la ricerca di un'ispirazione e di un linguaggio nuovo per l'architettura. Anche un edificio verde non deve rinunciare a una dimensione poetica, fatta di leggerezza e trasparenza».
Con un sistema di gabbioni che permette la manutenzione e il drenaggio, il tetto dell'Academy è già diventato un ecosistema a sé. Nel solo weekend di apertura l'edificio ha attirato trentamila visitatori. «Una delle domande più interessanti che mi fanno», dice il botanico Frank Almeda, «è come sarà il tetto fra cinque anni? La verità è che non lo so. Gli uccelli selvatici e gli insetti disperdono i semi. Leviamo i salici, perché assorbono troppa acqua ma lasciamo vivere i Mimulus».
Una tappezzeria botanica in costante trasformazione, sicuramente ispirata ai muri vegetali di Patrick Blanc, con cui Renzo Piano ha collaborato in passato, attira ormai gli occhi dei visitatori al popolare Golden Gate Park di San Francisco. Il tetto è ondulato per ricordare le colline, parte integrante del paesaggio nel Nord della California. Sempre meno attratto dai computer e affascinato dal lato artigianale del suo lavoro, Renzo Piano dice che: «Quello dell'architetto è un mestiere antico come cacciare, pescare, coltivare ed esplorare». All'eleganza e alla sobrietà che contraddistinguono ogni suo progetto, oggi si aggiunge un'incantevole sensibilità verso il mondo vegetale.
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CALIFORNIA ACADEMY OF SCIENCES
Acquario, museo della scienza e di storia naturale, osservatorio/planetario. Oltre 40 mila animali. Un unico museo nato con l'idea di evocare l'interconnessione di terra, oceano e spazio. Così, al posto delle 12 strutture separate prima esistenti, è stato costruito un solo edificio che unifica questi mondi. California Academy of Sciences, 55 Concourse Drive, Golden Gate Park San Francisco, tel. 415 379 8000, www.calacademy.org |
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DELFINA RATTAZZI
Giornalista e scrittrice, autrice di "Storie di Insospettabili Giardinieri" (Cairo Editore).
Ha scritto anche "Say Goodbye. Avere vent'anni a New York negli anni Settanta".
Giardiniera dilettante. |