UN CISTO MOLTO RUSTICO

di Soazig Default- foto di Didier Branche (L’Ami des Jardins, luglio 2010)

Traduzione di Mariangela Barbiero

Su fogliame argentato questo Cistus atriplicifolium (Sin. Halimium atriplicifolium) fiorisce da aprile a giugno, e talvolta in estate.

Rustico fino a - 15°C
H: 0,80- 1 m


 

In primavera, al sud, da quando inizia a far caldo la garriga s'illumina dei fiori delicati dei cisti. Rosa, bianchi, gialli, essi si rinnovano giornalmente per vivacizzare il fogliame persistente, verde o grigio, lanuginoso e aromatico, talvolta appiccicoso. Li troviamo ovunque nei giardini, nelle bordure, giù per le scarpate o abbarbicati ai muretti.

Anche se questi arbusti non sono limitati alle regioni meridionali, è là che eccellono grazie alla loro estrema capacità di adattarsi al secco, ai terreni ingrati, acidi, e talvolta anche ai calcarei. Vanno bene per i giardini della casa delle vacanze, dove la manutenzione è scarsa.

In altre regioni del paese, nelle medesime condizioni, saranno perfetti in pieno sole, in terreno ben drenato e a temperature non inferiori a -10°C.

Resistete alla tentazione di strapparli in natura; le loro radici lunghe e fini non si sfilerebbero dalla terra e così li condannereste. Prendetevi perciò il tempo di scegliere dal vivaista quelli più adatti al vostro terreno per portamento, foglie e fiori. Al sud vanno piantati in autunno, perché possano beneficiare delle piogge preinvernali. Altrove vanno piantati in primavera al fine di evitare l'umidità invernale che sarebbe loro fatale. In tutte le regioni si raccomanda di coltivarli spartanamente: niente letame, né concime né annaffiature.

 


UN AMBIENTE PIU' SECCO
non si può sognare!
Ai piedi del muro un cisto cotonoso
e sul terrazzamento, vicino a un
Cistus x skanbergii,
una Phlomis
dai fiori della stessa tonalità; tutte
piante adatte a suoli calcarei.

 

 

 
FIORI
FOGLIAME
PORTAMENTO
NOSTRI
CONSIGLI
Estremamente fiorifero, si copre da aprile a maggio di piccoli fiori semplici, rosa pallido, leggeri e deliziosi, sullo sfondo argentato delle foglie.

Denso. Verde durante i mesi invernali, vira verso una sfumatura
più dolce in periodo estivo. resiste bene
se viene bagnato.

 

A differenza di altri cisti tende a espandersi. Sceglietelo per incorniciare i muretti e ricoprire le scarpate.
H. 0,60-0,80 m. Densità d'impianto: 1 o 2 piante per mq.
Coltivati spartanamente, i cisti hanno una crescita piuttosto lenta: questo fa eccezione. Inoltre cresce bene in terreno acido, neutro o calcareo (purché leggero).
Resiste a -10/-12 °C.
I numerosi fiori rallegrano l'arbusto
da aprile a maggio.
I petali increspati sono di un bel rosa deciso, con macchie porpora scuro che accentuano l'oro del cuore.
Toccate le foglie lunghe e fini con la punta delle dita: scoprirete che sono appiccicose ed esalano profumi mediterranei. Vigoroso, questo ibrido tra C. creticus e C. ladanifer ha uno sviluppo regolare e compatto.
H. 1-1,20 m.
Densità d'impianto: 1 pianta per mq.
Si trova bene dappertutto! Molto resistente alla siccità, sopporta il freddo fino a -10/-12°C e si adatta sia a suoli acidi che calcarei. Consigliamo anche la cultivar 'Alan Fradd' dai fiori bianchi.
Bianco puro, i suoi piccoli fiori sono prodigiosamente presenti durante i mesi di aprile e di maggio. Quando non ha fiori, viene facilmente confuso con il rosmarino, per le foglie lunghe e verdi, bianche al rovescio. Stroppicciatele e li riconoscerete dal loro caratteristico profumo. Anche il portamento eretto fa pensare al rosmarino. Provate ad associare questi arbusti intercalandoli con delle phlomis. H. 0,80-1 m.
Densità d'impianto: 1 o 2 piante per mq.
Un arbusto gagliardo,
che si adatta al calcare
e si dimostra sufficientemente rustico per sopportare i -10/-12 °C. Da piantare in gruppo nelle bordure.